Il Novecento e gli anni ’10



La Lattes, in questi anni, sviluppa la propria attività lungo tre direttrici:quella libraria, arricchitasi nel frattempo di un secondo punto vendita torinese, in via Po, e di una Biblioteca circolante; quella di distribuzione di case terze; quella propriamente editoriale, rivolta al ramo tecnico-scientifico, al settore letterario e a quello scolastico.

Mentre vengono allestite la collana dei Manuali tecnici commerciali, la "Biblioteca tecnico-industriale", la "Biblioteca di scienza pratica" e "l’Archivio per le scienze mediche", nel 1908 esce il Socrate moderno, esordio narrativo di Massimo Bontempelli, seguito due anni dopo dai racconti Amori. In ambito scolastico, invece, le Tesi di storia della letteratura greca di Mantellino (1906), il Corso di geografia moderna di Zini, l’Aritmetica e l'Algebra di Vivanti, oltre ad antologie italiane, inglesi e francesi, testi di computisteria, matematica finanziaria e storia, delineano un’offerta sempre più ricca per ogni grado di istruzione. Nel 1918 si costituisce la Società Anonima S. Lattes & C.
Il proprietario, Simone Lattes, ne diventa il consigliere delegato, mentre alla presidenza viene nominato Enrico Bemporad, titolare dell’omonima casa editrice fiorentina, le cui edizioni (oltre a quelle di Zanichelli e Sansoni) sono distribuite in Piemonte e Liguria dalla Lattes.
Allo stesso Bemporad si deve l’acquisto, da parte della Lattes, di alcune quote di partecipazione nella casa editrice Sansoni, divenuta Società anonima dopo la scomparsa del suo titolare.

Nei cinque mesi successivi alla sua costituzione, la Lattes pubblica, tra novità e ristampe, quarantadue titoli di vario argomento: dalla Navigazione interna all’Agronomia e alle Piante medicinali, dall’Antologia e la Grammatica russa di Gutman-Polledro all’opera di Thovez su D’Annunzio e, per la scuola, la "Biblioteca dell’insegnamento commerciale e professionale".