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Digitale

Google Drive: per una didattica digitale collaborativa

È necessario proporre agli studenti modalità di costruzione di sapere attraverso la condivisione e soprattutto la collaborazione.

Usare Google Drive con i propri studenti, per attivare una collaborazione orientata al raggiungimento di un obiettivo comune, è la soluzione migliore.
Google Drive ed in particolare lo strumento Documenti (utile per scrivere e modificare documenti di scrittura), può essere un’ottima occasione per introdurre o incentivare la scrittura collaborativa nelle classi.
Costruire insieme alla classe un testo comporta flessibilità e coordinamento, ma anche pianificazione; questi sono tutti elementi che un’insegnante deve saper tenere sotto controllo per far sì che ogni partecipante si senta libero di intervenire e allo stesso tempo vincolato dalla natura del progetto.

Ma bisogna prestare molta attenzione, perché  proporre una didattica di tipo collaborativo e proprio sull’attività dello scrivere, tradizionalmente intesa come individuale, comporta una ben precisa organizzazione di obiettivi, tempi, regole e ruoli.

Ipotizzando degli studenti impegnati nella ricerca introduttiva o di approfondimento di uno specifico tema, lo strumento di scrittura, in questo caso, può divenire lo spazio per condividere e organizzare indirizzi web dedicati al tema. In questo modo sarà possibile comunicare feedback per dare riscontri e consigli su come migliorare e proseguire con l’attività. I feedback in tal caso saranno destinati al gruppo nella sua totalità e disponibili alla lettura da parte di tutti gli studenti attivi sul documento condiviso.
Non dimentichiamo che in uno spazio di condivisione, l’ottica prevalente deve essere appunto quella del gruppo, e che ogni individuo partecipante deve essere valutato per come prende parte alle dinamiche di gruppo.

L’impegno da parte dei docenti a mettere in atto la scrittura collaborativa di rete con i propri alunni può trovare un buon alleato nella narrazione. È risaputo che gli studenti incontrano meno difficoltà ad utilizzare la chiave narrativa per la produzione di testi descrittivi o argomentativi e questo avviene, di solito, perché dispongono di più modelli di riferimento ed anche perché, raccontando, si sentono solitamente più liberi di inventare.
C’è a questo proposito l’universo dello storytelling, dove le strategie narrative sono usate per introdurre temi, problemi, concetti.
Come si può ben notare, questo strumento può dare una buona base per formulare e attuare un buon progetto di classe rinforzando la dimensione collaborativa.

A cura di Simona Giuliana

Collaborazione, Digitale, Google Drive, Scrittura, Obbiettivi, Storytelling

Le nostre autrici

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Simona Giuliana

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