classe-virtuale-grande.jpg

Gestione della classe

Abbattiamo i vincoli di spazio e tempo? Si, gestendo una “classe virtuale”!

L’introduzione nella didattica tradizionale di nuovi strumenti digitali è uno degli obiettivi del Piano Nazionale della Scuola Digitale (PNSD). Un programma deputato a colmare il divario tecnologico ancora esistente rispetto a diversi altri Paesi.
L’obiettivo per una scuola 2.0 è quello di saper armonizzare ed integrare strumenti nuovi con la didattica standard, perché l’innovazione funga da supporto e da facilitatore e non da sostituito del docente.
Sono pochi i passaggi, utili e necessari per tuffarsi nel mondo del virtuale e dare il via a nuovi “luoghi di apprendimento”.
Questi nuovi luoghi di apprendimento virtuali vengono chiamate “classi virtuali”.
Queste, attraverso l’utilizzo di piattaforme didattiche, consentono la condivisione di risorse, la pubblicazione di materiali, la comunicazione online.
Compito dell’insegnante è quello di rispondere sempre, mantenere vive le discussioni aperte, far vedere che si è sempre presenti e osservatori di tutto quello che avviene all’interno della piattaforma.

Altro aspetto fondamentale è quello di dare il ritmo, la gestione del tempo, perché il mondo del digitale tiene traccia di tutto, di quante volte sei entrato nella piattaforma, cosa hai fatto, quanto tempo l’hai utilizzata; tutto è tracciato.
È consigliabile utilizzare la classe virtuale per preparare un’attività capovolta, quindi la possibilità di utilizzare al meglio la strategia didattica della Flipped Classroom; un’esperienza di apprendimento avvincente e motivante, non banale e di sfida, ma collaborativa, che non duri più di due o tre settimane.
Quindi, elemento essenziale è la gestione della classe virtuale, strutturare bene le istruzioni, le scadenze, scriverle chiaramente nello spazio online e parlarne in classe.
Con organizzazione e metodo, l’esperienza non potrà che essere positiva.
L’interattività è la vera forza di questo sistema di apprendimento, i singoli partecipanti possono intervenire e condividere il loro contributo con la classe contemporaneamente.

È fondamentale la scelta della piattaforma didattica più adatta per la progettazione e la gestione di tutte le tue classi virtuali; ad esempio, un ambiente educativo innovativo e protetto per tutti gli insegnanti e studenti della scuola italiana è bSmart.
bSmart offre una piattaforma flessibilericca di strumenti e facile da utilizzare, dove ogni studente può imparare e sperimentare in modo sicuro e protetto, lavorando con il supporto degli insegnanti.

Riassumendo, l’obiettivo finale di una classe virtuale è permettere a persone che devono intraprendere uno stesso progetto collaborativo o formativo di poter lavorare insieme senza bisogno di incontrarsi fisicamente; questo deve avvenire online con lo stesso livello di interazione e collaborazione di un incontro in un’aula fisica!
Risultato piacevole di queste esperienze sarà senz’altro il riscontro dell’atteggiamento prevalente dello studente, il quale sarà molto più attivo di quanto avviene in genere durante la lezione frontale, svilupperà l’interdipendenza tra i membri del gruppo, la condivisione, la gestione del processo di gruppo al fine di costruire qualcosa di nuovo, cioè di ottenere un valore aggiunto dalla collaborazione. Penso che la classe virtuale sia un ambiente di apprendimento caratterizzato da un alto livello comunicativo di tutti i partecipanti e dall’abbattimento dei vincoli di spazio e di tempo.

A cura di Simona Giuliana

Gestione, Collaborazione, Stili di apprendimento, Flipped Classroom, Classe virtuale, Piattaforme didattiche, Nativi Digitali, bSmart

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.

Via Confienza, 6 - 10121 Torino

Codice Fiscale e Partita Iva: 04320600010
Iscrizione Registro Imprese di Torino n. 04320600010

Capitale Sociale Euro 1.430.000 interamente versato

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.© 2019

Questo sito fa uso di cookie per migliorare l’esperienza di navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito stesso.  Leggi di più