Al giorno d’oggi, compito della scuola è far acquisire agli studenti le competenze di cittadinanza attiva e quindi l’utilizzo di tutte quelle tecnologie che fanno parte della quotidianità del nostro tempo. La figura predominante è quella di un “insegnante 2.0”, che utilizzi particolari metodologie per lo sviluppo delle abilità da insegnare ai ragazzi. Prezi è un ottimo compagno per questo nuovo insegnante.

Un blog rappresenta uno spazio sul web dove poter raccontare storie, esperienze e pensieri.
Da un paio d’anni viene utilizzato questo strumento per la didattica; non è solo un luogo virtuale dove mostrare elaborati, ma un vero e proprio luogo di collaborazione, un’estensione dell’aula scolastica fisica.

Google Drive è un servizio di web storage che consente l’archiviazione e l’editing di file di diversa natura; può coadiuvare le attività didattiche predisponendo la possibilità di far emergere impegno, creatività e soprattutto collaborazione da parte dei singoli membri del gruppo classe.
Inoltre, Drive, consente ad altri di consultare e di agire sui tuoi file, ma la condivisione e l’interazione con altri è gestita totalmente dagli utenti stessi, senza alcun rischio di accessi non autorizzati o addirittura di download non consentiti.

In un momento storico nel quale la globalizzazione appare ormai come un dato di fatto, l’esplorazione del mondo con Google Earth offre una serie di strumenti e collegamenti interdisciplinari che aiutano gli studenti a sviluppare la loro “consapevolezza globale”.

Sotto la guida dell’insegnante, con l’implementazione tecnologica, si rivela prezioso approfondire temi sui fenomeni, sulla tutela e sull’evoluzione ambientale, e come viene affermato da Eric Curts (Educator and Technology Coordinator, Ohio): “Con la tecnologia possiamo rimuovere le limitazioni dell’aula scolastica tradizionale e trasformare il modo di insegnare e di imparare”.

Per sviluppare una didattica innovativa, al giorno d’oggi è fondamentale conoscere ed interpretare le funzioni principali e le potenzialità di una nuova applicazione informatica, ne rappresentano un esempio Google Maps Street view. Questi strumenti permettono di muoversi consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso punti di riferimento, utilizzando alcuni indicatori topologici (destra, sinistra, avanti…); riconoscere le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni. Ciò è propedeutico agli alunni per la comprensione del processo di territorializzazione.

Si parla ormai da anni in Italia di alunni con DSA e alunni italiano L2; i docenti sono tutti coinvolti in prima persona ed intervengono per favorire la riduzione del disagio, l’inserimento scolastico, sociale e lavorativo dell’individuo, orientato al più completo sviluppo delle sue potenzialità, attraverso l’impiego di strumenti compensativi digitali. Quest’ultimi sono elementi portanti dell’intervento rieducativo per l’adattamento alle richieste della scuola e della società lungo tutto l’arco della vita.

Per sviluppare la consapevolezza degli alunni come futuri cittadini della rete e del digitale Padlet è un ottimo strumento. Questo per il docente risulta essere una marcia in più, il quale può assemblare una serie di documenti di vario genere, all’interno di un’unica lavagna virtuale, predisponendo la presentazione globale degli argomenti da trattare. Esso rappresenta la trasformazione della lavagna in un muro virtuale sul quale condividere risorse multimediali, come file testo, video, immagini e link.

Il tema dell’innovazione tecnologica nella didattica è uno dei più discussi e importanti degli ultimi anni e si inserisce all’interno del dibattito sulle infinite possibilità che le nuove tecnologie potrebbero apportare alle metodologie didattiche a supporto degli insegnanti. A tal proposito, è stato ideato il documento di indirizzo del MIUR, il Piano Nazionale per la Scuola Digitale.
Quest’ultimo risponde alla chiamata per la costruzione di una nuova visione, per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale.

Il TECHNOlogico è il blog di informazione culturale sulla tecnologia a 360°, edito dalla Lattes Editori; una guida per i docenti del 21° secolo che cercano contenuti idonei alla formazione culturale e alle necessità di una didattica moderna e accattivante.

Al giorno d’oggi è importante imparare a governare il potere del digitale; benefici e rischi dell'utilizzo della tecnologia a fini didattici si vanno delineando. Vietare non serve: piuttosto bisogna portare in classe un approccio che stimoli i ragazzi alla piena consapevolezza e alla responsabilità. Tutto ciò è possibile con l’utilizzo consapevole ed efficace di YouTube.

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