L’emergenza sanitaria che l’Italia sta attraversando ha reso necessari, nell’arco di pochi giorni, provvedimenti che richiedono alle scuole di attivare, per tutta la durata della sospensione delle attività didattiche nelle scuole, una didattica a distanza (DaD). Occorre quindi che i docenti riprogettino in modalità a distanza le attività didattiche che avevano previsto, evidenziando anche i materiali di studio e la tipologia di gestione delle interazioni con i propri alunni. Ma quali sono gli strumenti e le modalità che la scuola è chiamata ad usare per attuare la didattica a distanza anche per gli alunni con bisogni educativi speciali (BES)?

Da alcuni mesi stiamo assistendo ad un assiduo dibattito tra i sostenitori e i detrattori della didattica a distanza. Ma siamo sicuri che il problema stia nella scelta tra didattica in presenza (DIP) e didattica a distanza (DaD) o è il modello di insegnamento prevalente a non essere più adeguato ai tempi, indipendentemente dalle modalità di fruizione, in presenza o a distanza?
Ne hanno parlato alcuni esperti il 26 novembre 2020, nel convegno La didattica universale non conosce distanza: è digitale, integrata e flessibile, organizzato da Rete Innovazione in collaborazione con Tuttoscuola, che si è svolto presso Job&Orienta.

La scuola è iniziata da poco e una delle incombenze che i docenti si trovano ad affrontare è la predisposizione, entro il mese di novembre,  del PDP (Piano Didattico Personalizzato) per alcuni alunni/studenti. 
Ma quando ricorrono le condizioni necessarie che obbligano la scuola alla compilazione di un piano didattico personalizzato (PDP)?
È vero che bisognerebbe personalizzare per tutti?
Secondo la Legge 53/2003, la prospettiva della personalizzazione  non si limita solo agli studenti con difficoltà di apprendimento,  ma si estende a tutti gli studenti, ognuno con le proprie caratteristiche e la propria unicità... ma lo sostengono anche altre norme!

blog lattes editori

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.

Via Confienza, 6 - 10121 Torino

Codice Fiscale e Partita Iva: 04320600010
Iscrizione Registro Imprese di Torino n. 04320600010

Capitale Sociale Euro 1.430.000 interamente versato

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.© 2020