• I disturbi specifici dell'apprendimento (DSA): ambito clinico e scolastico

    I disturbi specifici dell'apprendimento (DSA): ambito clinico e scolastico

    Inclusione, DSA, dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia

  • Cosa mette in luce la

    Cosa mette in luce la "foto" degli esiti delle prove INVALSI 2021

    prove invalsi, DaD, dispersione scolare implicita

  •  L’ICF per una scuola inclusiva

    L’ICF per una scuola inclusiva

    Inclusione, Disabilità, PEI, ICF, salute

educazione civica

L’Agenda 2030 è un programma di sviluppo sostenibile che 193 Paesi membri dell’ONU hanno sottoscritto nel 2015. Con i suoi 17 obiettivi e 169 sotto-obiettivi, l’Agenda 2030 offre una nuova visione globale dello sviluppo sostenibile, ponendo nuove sfide di governance e generando una grande forza innovatrice nel permeare i processi decisionali e politici a tutti i livelli attraverso i principi di universalità e integrazione.
L’Italia ha messo a punto una propria Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS), che comprende impegni ed obiettivi specifici correlati agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG) previsti dall’Agenda.

Normativa, Obiettivi, agenda, sviluppo sostenibile, pace, prosperità, partnership, governance, pianeta, bussola, ambiente

digitale si digitale no

Perché il digitale a scuola? Come può la scuola servirsi degli strumenti tecnologici affinché diventino dispositivi culturali in grado di potenziare le abilità e le competenze di tutti gli studenti?
Stiamo assistendo ad una vera discontinuità nelle modalità di trasmissione del patrimonio culturale da una generazione all’altra e non si può certo guardare al futuro dei nostri figli/studenti senza considerare gli stravolgimenti provocati dall’uso della tecnologia non solo sui processi di apprendimento ma sulle diverse sfere del vivere quotidiano. Gli esperti mettono chiaramente in evidenza quanto escludere la tecnologia dalla vita scolastica delle nuove generazioni sia non solo impossibile ma anche pericoloso.

Digitale, Competenza Digitale, TIC, SILLABO ECD, APPRENDIMENTO PERMANENTE

Uso degli smartphone a scuola

Il concetto di inclusione non sempre a tutti è chiaro. Spesso viene confuso con integrazione o addirittura rischia di essere usato a vanvera, in discorsi retorici.
Occorre fare chiarezza! L’inclusione è un processo continuo, quotidiano, in cui tutti gli insegnanti e i percorsi di apprendimento devono poter rispondere alle differenze dei vari soggetti in un’ottica di sostegno distribuito. Non basta integrare le diversità, occorre fare spazio alla ricchezza della differenza, adeguando, di volta in volta, gli ambienti e le prassi in base ad ogni specifica singolarità.
Applicare la direttiva sui BES o i decreti 66/2017 e 96/2019 non basta per essere inclusivi!
Come capire se la propria scuola ha contesti inclusivi? Come far sì che si possano realizzare quei processi inclusivi che devono caratterizzare la scuola e la società odierne?

Inclusione, Ambienti di apprendimento, pedagogia speciale, metodologie e strategia didattiche inclusive

Modelli didattici innovativi con il digitale

Quali strumenti digitali la scuola è chiamata ad usare per attuare insegnamenti  innovativi? Quali sono le didattiche attive che utilizzano strumenti tecnologici?

La pratica educativa deve tener conto delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per far fronte ai continui cambiamenti richiesti dalla società della conoscenza. In questa nostra società,  caratterizzata  dal passaggio  dalla scrittura all’immagine, da tempi sempre più accelerati e da una grande mole di  informazione,  sarebbe sprecato non sfruttare tutti gli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione.  L’utilizzo ragionato e responsabile delle risorse e degli strumenti digitali, infatti, potenzia, arricchisce e integra l’attività didattica, “muove” la classe, motiva e coinvolge gli studenti, stimola la partecipazione e l’apprendimento attivo, contribuisce allo sviluppo delle competenze trasversali indispensabili per vivere nella nostra società.  

Digitale, TIC, ACCELERAZIONE, UDL/PUA , INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DIDATTICHE ATTIVE DIGITALI

Uso degli smartphone a scuola

L’ingresso degli smartphone in classe a fini didattici è un tema molto controverso in tutto il mondo. Nei Paesi dove le scelte didattiche sono rimesse alla competenza delle scuole e/o degli insegnanti la decisione viene presa a livello locale dalle istituzioni scolastiche. In quelli con ordinamenti più accentrati, come la Francia e l’Italia, i rispettivi ministeri hanno invece ritenuto di disciplinare la materia a livello centrale. Cosa si può fare, quindi, nelle nostre scuole?

AMBIENTI DI APPRENDIMENTO DIGITALE, BYOD, DECALOGO DEVICE

Piano Didattico Personalizzato

La scuola è iniziata da poco e una delle incombenze che i docenti si trovano ad affrontare è la predisposizione, entro il mese di novembre,  del PDP (Piano Didattico Personalizzato) per alcuni alunni/studenti. 
Ma quando ricorrono le condizioni necessarie che obbligano la scuola alla compilazione di un piano didattico personalizzato (PDP)?
È vero che bisognerebbe personalizzare per tutti?
Secondo la Legge 53/2003, la prospettiva della personalizzazione  non si limita solo agli studenti con difficoltà di apprendimento,  ma si estende a tutti gli studenti, ognuno con le proprie caratteristiche e la propria unicità ... ma lo sostengono anche altre norme!

BES, Valutazione, Metodologie, personalizzazione , strategie didattiche inclusive

blog lattes editori

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.

Via Confienza, 6 - 10121 Torino

Codice Fiscale e Partita Iva: 04320600010
Iscrizione Registro Imprese di Torino n. 04320600010

Capitale Sociale Euro 1.430.000 interamente versato

S. LATTES & C. EDITORI S.p.A.©